Scrivi a Silvio Berlusconi per sconfiggere la povertà!
Caro Amico,

ti scriviamo in merito ai 2 miliardi di poveri che vivono con meno di 2 dollari (circa 1,35 euro) al giorno. Nel mondo di oggi, questa situazione è semplicemente inaccettabile perché il problema di fondo non è la mancanza di risorse: a mancare è la volontà politica.

“Sconfiggere la povertà entro il 2015” è la storica promessa fatta dai nostri leader al Vertice del Millennio delle Nazioni Unite nel 2000, quando hanno concordato all’unanimità di raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (MDGs) entro il 2015.

È giunto il momento di mantenere le promesse. Il 18 giugno, i leader di tutta Europa si riuniranno sotto la presidenza spagnola del Consiglio Europeo per definire e concordare la posizione europea. Essa verrà presentata ufficialmente al Vertice delle Nazioni Unite di New York del 20/22
settembre, occasione in cui i leader mondiali si ritroveranno a dieci anni dalla firma degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.

Fai in modo che tengano fede agli impegni presi! Passa all’azione! Scrivi al tuo leader, mettendo in copia l’attuale Presidente di turno del Consiglio Europeo, José Luis Rodríguez Zapatero, chiedendogli di stabilire scadenze vincolanti per aumentare gli aiuti e migliorarne l’efficacia.
Da
A Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi
cc Presidente di turno del Consiglio Europeo Yves Leterme
Egregio Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi,

l’Italia si è impegnata a sconfiggere la povertà. Le chiediamo di fare in modo che questo accada!

Le chiediamo, in qualità di Presidente del Consiglio, di mantenere la promessa di sconfiggere la povertà e raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015.

Chiediamo all’Italia e all’Europa di presentare al Vertice delle Nazioni Unite di New York del 20/22 settembre 2010 un piano ambizioso per i prossimi cinque anni e di attuarlo. Questo piano comune dovrà essere concordato in occasione del Consiglio Europeo del 18 giugno 2010 e dovrà stabilire con chiarezza scadenze vincolanti per aumentare gli aiuti e migliorarne l’efficacia.


Niente scuse! Stop alla povertà. L’Italia rispetti le promesse.